Durante le festività natalizie in Alto Adige, la Guardia di Finanza ha intensificato i suoi controlli, concentrandosi in particolare sui mercatini e sulle località turistiche dove si registra una maggiore affluenza di visitatori. L’operazione, denominata “Feste Protette”, ha portato al sequestro di oltre 21.000 prodotti non conformi alle normative di sicurezza, mettendo in luce l’importanza di una rigorosa regolamentazione prodotti per garantire la tutela del consumatore.
Sequestro massiccio di prodotti non conformi per garantire la sicurezza alimentare e dei consumatori
La vasta quantità di articoli sottoposti a sequestro, tra addobbi natalizi, luminarie e giocattoli, evidenzia come il mercato possa nascondere insidie legate alla distribuzione di prodotti privi del marchio CE o senza le informazioni minime destinate ai consumatori.
Questi controlli non si limitano solo alla verifica della regolarità dei prodotti, ma si estendono anche alla lotta contro il contrabbando e ai controlli doganali, fondamentali per contrastare il commercio illecito e assicurare che le merci rispettino standard di qualità rigorosi. Le sanzioni amministrative rivolte ai titolari delle attività variano da alcune centinaia a diverse decine di migliaia di euro, a sottolineare la severità delle normative per il rispetto della sicurezza alimentare e del consumatore.

Impegno costante sui territori montani e nelle località sciistiche per la sicurezza e la prevenzione
Parallelamente ai controlli commerciali, la Guardia di Finanza ha condotto oltre 200 ispezioni sulle piste da sci, imponendo l’obbligo del casco anche per i maggiorenni. Attraverso la campagna di sensibilizzazione “Sicuro mi diverto”, sostenuta dalla Provincia autonoma di Bolzano, si promuove una cultura della sicurezza in montagna che si traduce in un impegno concreto per la tutela delle vite durante le festività.
Non sono mancati interventi di soccorso in situazioni critiche, come il recupero in elicottero di un giovane in Val Venosta o gli interventi in Valle Aurina per incidenti mortali: queste attività dimostrano come la sicurezza non riguardi solo i prodotti commercializzati, ma anche la protezione delle persone negli ambienti alpini, elemento imprescindibile nell’organizzazione delle feste protette in Alto Adige.
Controlli doganali e azioni contro il contrabbando per proteggere l’economia locale
Le verifiche estese ai confini, in particolare presso la Tenenza di Tubre, hanno portato al controllo di 200 veicoli e 400 persone, con l’identificazione di numerose violazioni doganali. Il contrasto al contrabbando di beni di lusso, spesso acquistati in zone limitrofe come Livigno, è cruciale per la tutela del mercato legale e per garantire condizioni eque agli operatori economici onesti.
Il sequestro di oltre 2,5 chili di sostanze stupefacenti e denunciati per spaccio rappresenta un ulteriore tassello nelle operazioni di mantenimento dell’ordine e della sicurezza urbana durante un periodo di intenso flusso turistico e commerciale.
















